Archive foraprile, 2006

Per un pugno di dollari

Colmare il divario digitale dei paesi meno fortunati è il principale interesse di Nichloas Negroponte. Il suo progetto di computer da 100$ è di difficile realizzazione al momento, proprio perchè destinato ad aree dalle difficili condizioni metereologiche. Dovrebbe utilizzare un processore dai consumi bassissimi, montare harware di facile riparazione o sostituzione. Sono da sempre dell’idea che a soffrire il digital divide non siano solo i paesi del terzo mondo. Anche dalle nostre parti ci sono molte persone che non dispongono di una connessione decente ad internet o addirittura di un PC. Ci ha pensato una azienda cinese chiamata Yellow Sheep River lanciando sul mercato un computer che costa solo 146$, il Municator. E’ dotato di hardware modesto ma adatto alle applicazioni più comuni, quelle indispensabili diciamo, applicazioni office-like, connessione ad internet, instant messaging, multimedia. Ovviamente sfrutta una distribuzione di Linux chiamata Thinix OS che comprende tutti i software di cui si può avere bisogno. E’ possibile utilizzare anche una TV al posto del monitor. Potete visionare dei video qui.

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Miscellanea #2

AJAX – Ajax è la paola chiave del momento. Basta pronunciarla (eigeks, mi raccomando) con colleghi o clienti per darsi un tono da web master/developer evoluto. Questa tecnologia, per niente nuova, viene ormai utilizzata dappertutto. Mats Henricson ci fornisce una lista di possibili applicazioni di AJAX.

COMET – Se i vostri colleghi sanno già tutto di AJAX, se volete spingervi oltre o se volete semplicemente fare i fighi nell’ambito delle applicazioni web dovreste tenere in considerazione Comet, un sistema nuovo di comunicazione asincrona con il server web.

Mozilla Firefox 1.5.0.2 – Non un semplice aggiornamento. Firefox diventa Universal Binary, migliorando le prestazioni sui nuovi Mac dotati di prcessore Intel. Ovviamente il team degli sviluppatori di Firefox ne ha approfittato per eliminare alcuni problemi di sicurezza e apportare qualche miglioria alla stabilità del sempre più popolare browser.

del.icio.us – Non saprei come fare senza del.icio.us. Condividere i propri bookmarks con il mondo è davvero utile, averli sempre a disposizione è fondamentale. Certo è un po’ fastidioso quando si usa il proprio computer andare a ricercare i preferiti in una pagina web. Delicious2Safari e questa estensione per Mozilla Firefox servono proprio ad importare la nostra libreria di preferiti da del.icio.us al nostro browser. Conviene sempre salvare i preferiti in del.icio.us e poi importarli nel browser.

Illustrator & Photoshop – Kevin Hulsey ha pubblicato sul suo sito una interessante serie di tutorial riguardanti l’illustrazione tecnica in Photoshop e Illustrator. Da aggiungere ai preferiti.

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Boot Camp

Quando il team di OnMac è riuscito a fare funzionare Windows Xp sui Mac dotati di processori Intel mi aspettavo che Apple prendesse qualche provvedimento. Non so bene di che tipo. Sembrava non badare all’intera questione, non si preoccupava del fatto che il sito citato sopra rilasciasse un piccolo kit di drivers e utilities per effettuare il boot di Windows sulle nuove macchine della casa di Cupertino. A sorpresa invece è arrivato quello che molti credevano fosse un pesce d’aprile: Boot Camp. Un tool in versione beta (pare che sarà incluso in Leopard, la nuova release di Mac OS X) che permette di utilizzare il sistema operativo di Microsoft creando una partizione dedicata e un cd-rom contente i driver da installare per fare funzionare l’hardware della mela in ambiente Windows. La procedura si porta a termine in pochi minuti (installazione di XP a parte) e lascia la possibilità di scegliere da quale disco effettuare il boot. Apple quindi punta a vendere più macchine, fornendo la possibilità agli switcher indecisi di utilizzare ancora eventuali software che non sono disponibili per la piattaforma OS X. In questo modo aumentano anche le macchine con Mac OS X installato, dimostrando l’effettiva superiorità del loro sistema operativo che, secondo me, rappresenta il vero punto di forza di Apple. I primi test dicono però che Windows XP su Mac gira piuttosto bene, meglio di quanto ci si potesse aspettare, qualcuno dice meglio dello stesso OS X. Pare addirittura che il MacBook Pro paragonato agli altri laptop dotati di processori Core Duo risulti più agile. Anche le applicazioni universali disponibili per entrambe le piattaforme vanno meglio sotto Windows. Questo dimostra che se è vero che l’hardware Apple è come sempre superlativo, il software universale necessita ancora di migliorie. A conti fatti quindi, visto che molte applicazioni professionali (Adobe in testa) non sono ancora state rilasciate e che Rosetta può andare bene per un’utenza amatoriale piuttosto che professionale, gli utenti si tengono stretti le loro macchine con processori PowerPC. Anche io avevo pensato di cambiare il mio iMac G5 con uno di nuova generazione. Meglio aspettare un po’, magari l’uscita di Leopard.

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