Macro dilemma
Sono quasi del tutto certo che il mio prossimo acquisto fotografico sarà un obiettivo macro. Il problema è che non ho nessuna esperienza in questo campo e non riesco a stabilire quale specifico modello potrebbe soddisfare le mie esigenze. Le dimensioni degli obiettivi macro non mi spaventano, anche considerando che mi interessa una focale intorno ai 100mm. Un Sigma EX 105mm f/2,8 DG Macro potrebbe farmi risparmiare qualche soldino, specie se acquistato su eBay, ma probabilmente mi ritroverei con un vetro dalle finiture scarse e con una nitidezza non da primato sul formato delle reflex digitali Nikon. Se dovessi orientarmi sui modelli Nikon so che non ci penserei due volte a comprare il nuovo AF-S VR 105mm f/2.8G IF-ED. Obiettivo che non sfigurerebbe anche in situazioni non tipiche per un obiettivo macro (ritratto, reportage), dotato di una nitidezza esemplare grazie al trattamento antiriflessi Nano Crystal. L’unica cosa che mi fa un po’ pensare è che l’unica vera giustificazione al prezzo elevato di questo obiettivo è il suo sistema di stabilizzazione che dovrebbe garantire la possibilità di scattare a mano libera con tempi di otturazione più lenti di due o tre stop rispetto ai tempi consigliati per quella focale (1/125s). Questo sistema è praticamente inefficiente ad elevati ingrandimenti, inoltre non è utilizzabile su treppiedi. Non mi dispiace l’idea di non potere utilizzare il riduttore di vibrazioni su cavalletto (anzi mi sembra una cosa assurda), mi dispiace molto invece non poterlo utilizzare per scatti macro al volo. In pratica quest’obiettivo è un ottimo vetro macro che fa il suo dovere anche ad infinito, circostanza in cui può anche contare su un sistema di riduzione delle vibrazioni. I Tamron mi sembrano un po’ bruttini quindi la scelta è tra un Sigma e questo nuovo Nikon VR. E ancora una volta a decidere, purtroppo, saranno le mie tasche.







