Archive forNews

SLR Sony/Minolta

Minolta è in cattive acque da tempo. Neanche l’integrazione in Konica sembra aver giovato alla storica casa. Chi invece scoppia di salute è Sony, il colosso nipponico che ha annunciato da poco di aver raggiunto un accordo con Konica Minolta per acquisire il know-how di Minolta nella produzione di reflex ed obiettivi. Pare quindi che Konica Minolta non produrrà più fotocamere con il proprio marchio, che continuerà ad essere utlizzato nell’ambito delle apparecchiature da ufficio. Sony lancerà le prime reflex digitali forse prima dell’estate e continuerà ad utilizzare l’innesto Dynax. Chi ha già un corredo Minolta può stare tranquillo. E se Sony dovesse decidere di utilizzare lenti Zeiss per la produzione dei suoi nuovi obiettivi, secondo me, le reflex digitali Sony potrebbero rappresentare una grande svolta per la fotografia digitale. I sensori Sony, la meccanica Minolta e le lenti Zeiss insieme non vi fanno gola?

Commenti

Cappuccino amaro

Finalmente parte un cappuccino per un pc, il famigerato progetto del Ministero della Pubblica Istruzione di cui si parla da mesi. Per chi non lo sapesse, tale progetto permette agli studenti universitari italiani di usufruire di un prestito agevolato per l’acquisto di un computer portatile. Un computer portatile nuovo e wi-fi ready, dotato cioè di scheda di rete wireless per accedere alle reti senza fili praticamente assenti in Italia, sopratutto al sud. Saranno a carico dello studente spese di gestione ed interessi, anche se fino al giorno prima del lancio si leggeva diversamente sul sito del ministero. Un’altra trovata del nostro governo in vista delle prossime elezioni a mio modo di vedere. Si, perché mi sembra che venga data troppa importanza a questo progetto, pubblicizzato come una svolta epocale. Farà comodo a qualcuno, ma non a tutti. Se è vero che tantissimi studenti fanno sacrifici enormi per studiare è anche vero che tantissimi rivenditori propongono da tempo finanziamenti a tasso zero e che quasi tutti gli studenti possono chiedere ad un amico o ad un familiare di fare da garante per usufruire di tali modalità di pagamento rateale. Leggevo poco fa su discarica culturale commenti contrastanti sull’iniziativa del nostro governo. Io sono dell’idea che sarebbe più utile agevolare gli studenti fuorisede che non possono permettersi una connessione ad internet a casa loro, sopratutto nelle tante località in cui è ancora necessario attivare una normale linea telefonica vocale Telecom spendendo 150 salatissimi euro. Ma il governo ha pensato anche a questo, destinando 2,5 milioni di euro al cofinanziamento delle spese di implementazione di reti senza fili nei locali delle università italiane. Mi sembrano pochini. Spero che almeno la mia università, l’Università degli Studi di Catania sfrutti questa piccola opportunità, visto che la mia facoltà, la facoltà di architettura, non ha una singola postazione per collegarsi ad internet. Io sono il webmaster della facoltà e lavoro da casa mia.

Commenti (2)

Apple + Intel: è fatta!

Intel Duo CoreSorprendendo tutti Apple avvia il matrimonio con Intel partendo dall’ultimo computer aggiornato: l’iMac. Chi se l’aspettava? Io no di certo. Non avrei comprato appena due mesi fa un iMac G5. Tutti si aspettavano un Mac Mini con processori x86 dotato di dock, telecomandi e aggeggini di ogni sorta per farlo diventare praticamente un media center, qualcuno pensava ad un aggiornamento degli iPod Shuffle, qualcuno parlava addirittura di display al plasma. Non darò mai più per scontate le mosse di Apple. Il nuovo iMac non presenta novità, a parte il cambio di architettura, rispetto all’ultima versione con il processore G5: iSight integrata, Front Row con telecomando ad infrarossi e via dicendo. La versione con monitor da 17″ è dotata di un processore Intel Core Duo da 1.83 Ghz mentre quella con monitor da 20″ monta lo stesso processore con frequenza di clock pari a 2.0Ghz. E così chi come me ha comprato da poco un iMac si trova a casa un computer improvvisamente vecchio. Penso a chi ha comprato un iMac e deve ancora ritirarlo. Non sono sicuro che questo passaggio ad Intel sia indolore come Steve Jobs vuole farci credere. Per chi non lo sapesse le applicazioni scritte per PPC non funzionano con i processori Intel e bisogna attendere che gli sviluppatori rilascino le versioni Universal Binary, eseguibili da processori x86 e PPC, dei loro software. Nel frattempo i possessori di Mac dotati di processori Intel dovranno ricorrere a Rosetta, un emulatore che fa girare le applicazioni scritte per PPC sulle loro macchine. Ovviamente con perdita di prestazioni. Di una cosa ero sicuro: che Apple avesse bisogno di cambiare processori per giustificare il prezzo dei PowerBook, ormai davvero vicini alle prestazioni degli iBook. E così Apple lancia un nuovo portatile, il MacBook Pro. Nome orribile, fantastica macchina. Anche qui due versioni: una con processore da 1.67Ghz e l’altra da 1.83Ghz. Il display è da 15″, il look come al solito è davvero fine e discreto. Manca la porta FireWire 800 ma finalmente hanno messo una porta USB anche dall’altro lato del laptop. Staremo a vedere.

Commenti

Wordpress 2.0

Rilasciata la versione 2.0 della nota piattaforma di blogging Wordpress. Il back-end completamente riscritto si avvale adesso di tecnologie AJAX, che permettono al client di interagire con il web server in maniera asincrona, senza cioè ricaricare la pagina. Nella sezione dedicata alla stesura dei post è stato inserito un editor WYSIWYG che permette ai blogger meno esperti di postare senza sporcarsi troppo le mani con (X)HTML, Javascript e compagni. Tuttavia funziona correttamente solo con il browser Mozilla Firefox. Mi aspettavo il pieno supporto di Safari. WP2 su Safari mi ha dato parecchi problemi anche disattivando la nuova modallità di editing visuale (sto scrivendo questo post con la nuova versione di Wordpress e sono costretto ad utilizzare Firefox; non che la cosa mi disturbi più di tanto, ma ormai mi ero abituato a Safari…). L’installazione è come al solito molto semplice, bastano pochi minuti per avere un blog perfettamente funzionante. L’upgrade da versioni precedenti richiede un po’ più di attenzione, visto che è consigliabile eseguire un backup dei files residenti nel web server e, sopratutto, delle tabelle del database che utilizza Wordpress. Fenomeni come Google Maps, Flickr e Writely hanno fatto si che AJAX diventasse un must per gli sviluppatori web. Tanto da spingerli ad utilizzare queste tecniche per applicazioni che, a mio modo di vedere, non ne hanno bisogno. Wordpress 2.0 ne è un esempio.

Commenti

Rilasciato Firefox 1.5

La tanto attesa nuova versione dell’ormai celebre browser è finalmente scaricabile dal sito della Mozilla Foundation. Numerose le novità, molte delle quali già presenti nelle versioni beta rilasciate durante l’estate. Tra queste segnalo la possibilità di spostare a piacimento le schede di navigazione sotto la barra dei segnalibri semplicemente trascinandole nella posizione voluta e un nuovo sistema di aggiornamento che renderà possibile finalmente scaricare piccole patch e non più l’intero software. Il menu opzioni è stato rinnovato e con una semplice combinazione di tasti possono essere eliminati cookies, password salvate ed altri dati personali.
Ovviamente sono stati fissati altri bug e sono stati migliorati ulteriormente la sicurezza, il supporto degli standard web e la gestione dei fees RSS.
Peri i gli utenti Apple sarà inoltre più facile anche migrare da Safari a Firefox grazie al tool di esportazione dei preferiti scaricabile da questo indirizzo.
Sempre a proposito di Firefox. L’Associazione Italiana Supporto e Traduzione Mozilla ha indetto un concorso per la realizzazione del proprio logo. Ulteriori informazioni potete trovarle qui.

Commenti

Next entries » · « Previous entries